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 Carlo Delle Piane in “Ho perso la faccia” 
 
Stagione teatrale 2008-2009

Carlo Delle Piane in “Ho perso la faccia”

L’attore romano, che recentemente ha ritirato un premio alla carriera al Tropea Film Festival, è il protagonista di una commedia in cartellone alla Sala Umberto di Roma.  

di Bruna Fiorentino

foto Vittorio Bozzolo

 

Roma - Gremito in ogni ordine di posti, il teatro Sala Umberto di Roma, ha presentato, il 14 ottobre 2008, Ho perso la faccia una commedia brillante scritta da Sabina Negri Calderoni, con la regia di Renato Giordano, in programmazione dal 15 al 26 ottobre. Si tratta di un testo originale, scorrevole, ironico nei contenuti e sicuramente da vedere che schernisce i modelli, fonte di ispirazione ed immedesimazione, e gli interessi della gente del 2000: dalle fiction, ripetutamente citate in dall’infermiera Ginevra Teodori, modestamente interpretata, malgrado la buona volontà, da Erica Blanc, agli archetipi odierni della bellezza fino ai gossip dei rotocalchi.

La storia, dall’impronta vagamente pirandelliana, racconta di un celebre chirurgo plastico Edoardo Valzelà (Carlo delle Piane) il quale si accorge di essere tradito dalla moglie Benedetta Valzelà (Sabina Negri Calderoli) con un emergente attore della televisione Tommaso Brignone (Alessandro Tedeschi), un sex simbol che rispecchia la vuotezza somministrata dalle soap opere odierne.

Per una serie di vicende, di cui non parliamo perché consigliamo di vedere lo spettacolo, il chirurgo, coadiuvato dal suo braccio destro, il dottor Luigi Fantini (Silvano Piccardi) e il promettente attore  si scambiano i volti. Il chirurgo è consapevole di quello che è successo mentre l’attore non solo rimane allibito dalla “metamorfosi” chirurgica, ma innesca una sequela di attacchi contro l’altro io ricavandone solo una squallida rivalsa. Al contrario, per il chirurgo, diventato un aitante giovanotto, questo espediente è servito per scavare nella  immorale condotta della moglie.

Il finale è tutto nel breve monologo di Carlo Delle Piane, a nostro avviso protagonista di un ruolo che non rende per la grandezza del personaggio quale è. La scorsa estate Delle Piane ha ricevuto un premio alla carriera al Tropea Film Festival dove ha riscosso un grande successo di pubblico che lo ha salutato, insieme a Carlo Rambaldi, con una standing ovation calorosa. In quell’occasione Delle Piane aveva duettato scherzosamente con il creatore di ET asserendo di essere stato lui il modello per il famoso mostriciattolo. La medesima battuta è inserita nello spettacolo in scena a Roma.

Tra gli attori ci piace segnalare un’ottima interpretazione di Felice Casciano nel ruolo del manager gay Nunzio Drago. Capacità espressiva, ottima recitazione e sicurezza sulla scena sono stati gli elementi che bene hanno caratterizzato questa maschera sinceramente applaudita dal pubblico presente.

Tutto sommato Ho perso la faccia è uno spettacolo senza troppe pretese che fa sorridere più che ridere ma che sarebbe rimasto o dentro un cassetto o confinato in un teatro periferico se non ci fossero state la fama di Carlo Delle Piane e, ahimè, il pizzico di curiosità per Sabina Negri, ex moglie del leghista Roberto Calderoli.



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